Bloccare volontariamente le applicazioni che creano più distrazione durante le sessioni di studio: l'università di Napoli Federico II lancia la campagna #benesseredigitale, presentata stamane dal rettore Matteo Lorito, con l'obiettivo di trasformare la disconnessione in pratica misurabile, motivante e riconosciuta.

Al centro del progetto c'è LockBox, una app che sospende durante lo studio i social e altri possibili fattori di disturbo, aiutando gli studenti a ridurre le interruzioni e a migliorare concentrazione e rendimento.

Ogni minuto trascorso offline genera una valuta virtuale interna, una moneta, che può essere convertita in premi reali messi a disposizione da partner convenzionati: libri, abbonamenti in palestra, biglietti per cinema ed eventi culturali, esperienze e viaggi.

Lo studente seleziona le applicazioni da bloccare, avvia una sessione di disconnessione e accumula monete in proporzione al tempo trascorso senza distrazioni.

Raggiunta la soglia di 1.500 monete, pari a circa 25 ore complessive di disconnessione, potrà richiedere l'Open Badge "Benessere Digitale", rilasciato dalla piattaforma Bestr. Si tratta di una certificazione digitale verificabile e condivisibile, che potrà essere inserita nel curriculum vitae e nei profili professionali online (ad esempio su LinkedIn), come segno concreto dell'impegno dedicato al proprio equilibrio digitale e alla qualità del proprio percorso formativo.