«Diverse città stanno ridisegnando la mobilità urbana attraverso soluzioni (all’avanguardia) digitali e infrastrutture connesse. Un esempio d'eccellenza è Torino, polo di innovazione grazie a Torino City Lab: qui sono nate la Smart Road (primo corridoio urbano per veicoli autonomi), la Casa delle Tecnologie Emergenti basata su AI e droni, l'Urban Digital Twin per simulare il traffico. Spostandoci a Milano, la città accelera sull'automazione del trasporto di massa potenziando le corsie preferenziali delle filovie 90-91 con l'asservimento semaforico, mentre l'hinterland fa da apripista alle sperimentazioni dei robo-taxi e alla guida autonoma del futuro. Questa innovazione è in sperimentazione anche a Brescia, che ospita i primi test di robosharing con Niulinx, spin off del Politecnico di Milano: le vetture elettriche raggiungono da sole l’utente per poi essere guidate e, a fine noleggio, dirigersi autonomamente alla ricarica. Infine Verona si focalizza sulla comunicazione Vehicle-to-Infrastructure, installando radar e IA a Porta Nuova per far dialogare i veicoli con i semafori, ottimizzando così flussi stradali e sicurezza»: Matteo Risi è ricercatore presso il Dipartimento di Management, economia e ingegneria industriale del Politecnico di Milano e direttore dell’Osservatorio Smart City del Politecnico. Sovrintende quindi al continuo monitoraggio delle trasformazioni digitali delle nostre città.
Smart City: Torino, Milano e Brescia sperimentano il futuro della mobilità - ItaliaOggi.it
Matteo Risi (Osservatorio Smart City del PoliMi): sono già in funzione i primi esempi in Italia di soluzioni digitali nei comuni. Torino è polo d'innovazione grazie a Torino City Lab, Milano potenzia il trasporto pubblico con l'automazione, mentre Brescia testa il robosharing








