Progettare città migliori, più vivibili e meno congestionate dal traffico grazie a una mobilità intelligente, in cui i dati e la loro analisi consentono una vera rivoluzione del quotidiano. Il Sensible City Lab del MIT di Boston, da oltre 20 anni utilizza le nuove tecnologie – cellulari, sensori e da ultimo l'IA – per migliorare l'ambiente urbano. “Questo ci permette di comprendere meglio le città e tutto ciò che ruota intorno ad esse e, grazie a questa conoscenza, riusciamo a progettarle meglio”, ci spiega Umberto Fugiglando, responsabile della strategia di ricerca e Partnership del MIT Senseable City Lab, tra i protagonisti del programma Biennale OFF, che interverrà (il 14 aprile) al MAUTO di Torino nel workshop dal titolo: Una mobilità senza confini: tra terra, aria e spazio nell'ambito del progetto The Future Unfolds. Per progettare smart city a misura d'uomo, c'è la necessità di comprendere i fenomeni più critici che stressano la nostra quotidianità. “I dati servono innanzitutto per misurare e poter prendere decisioni più consapevoli” evidenzia Fugiglando, che per la città di Milano ha sviluppato il progetto sulle Zone 30 e i limiti di velocità.

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