HomeFirenzeCronacaKata, l’hotel degli orrori. Occupanti a processo. Nei guai due attivistiCinque rinviati a giudizio: tra loro membri del Movimento di lotta per la casa. Dalla struttura nel 2023 sparì nel nulla la bambina peruvianaPer tutti l'accusa è di invasione di edificio privato in concorsoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCinque di loro – difesi dall’avvocato Sauro Poli –, con l’accusa di invasione di edificio privato in concorso (con l’aggravante di aver agito in più di cinque persone) sono stati rinviati a giudizio dal giudice Belsito del tribunale di Firenze. Alcuni di loro sono recidivi. Altri 12 sono stati prosciolti per ‘stato di necessità’ o per mancanza di prove dell’effettiva occupazione.
A spiccare tra coloro che dovranno affrontare il giudizio, due attivisti, un uomo e una donna – un terzo è deceduto –, del Movimento di lotta per la casa, organizzazione fiorentina che combatte per il diritto all’abitazione tramite occupazioni di stabili abbandonati e presidi.
Entrambi, secondo l’accusa, avrebbero «organizzato» l’occupazione, perdendo poi il controllo della situazione. La donna, stando a quando emerge, avrebbe ricoperto il ruolo di referente della comunità romena all’Astor. Finendo più volte al centro delle cronache locali, soprattutto per le sue interviste, durante le fasi della sparizione della piccola Kata.









