HomeEsteriKiev guasta la festa a Putin, una raffica di droni su San Pietroburgo (1.100 km dal confine ucraino): trema la Davos russaColpiti un terminal petrolifero e obiettivi militari a Kronstadt, storica base navale sull’isola di Kotlin. In fiamme un bus di civili nel Donetsk. L’ira del Cremlino: ““È un altro crimine del regime, risponderemo”. Una delegazione Usa al forum economico sul Balticoil pullman colpito dal drone ucraino a Yenakiyeve (Donetsk)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma – La Russia si preparava a vivere una giornata di trionfo e di ritrovato riconoscimento internazionale. Poi è arrivata l’Ucraina a rovinare la festa. Mercoledì 3 giugno si è aperto lo Spief, il Forum economico internazionale di San Pietroburgo, presentato da Mosca come la “Davos russa” e sostenuto da Vladimir Putin. Dopo anni di gelo, nella città di Pietro il Grande è arrivata anche una delegazione americana, composta da esponenti Maga e guidata da Rodney Cook, architetto vicino a Donald Trump e incaricato di realizzare la ballroom nei giardini della Casa Bianca.

Lo Spief, il Forum economico internazionale di San Pietroburgo

Poi è arrivata anche Kiev, a modo suo. Una raffica di droni ha colpito San Pietroburgo, a 1.100 chilometri dal confine ucraino, proprio mentre gli ospiti cominciavano ad affluire al Forum. Secondo fonti ucraine, sono stati centrati un terminal petrolifero e obiettivi militari a Kronstadt, storica base navale sull’isola di Kotlin, dove sarebbe stata colpita anche una corvetta. All’orizzonte della metropoli baltica si è levata una colonna di fumo nero, visibile da chilometri. Decine di voli sono stati ritardati o cancellati all’aeroporto Pulkovo.