HomeMilanoCronacaPerché c’è l’ok alla grazia per Nicole Minetti: niente festini, adozione regolare e presenza necessaria della madre con il figlio “gravemente malato”Perché c’è l’ok alla grazia per Nicole Minetti: niente festini, adozione regolare e presenza necessaria della madre con il figlio “gravemente malato”La procuratrice generale di Milano Francesca Nanni ha confermato il parere positivo alla grazia dopo il supplemento di indagine: “Smentite le affermazioni su feste con droga e sesso, nessuna indagine in Spagna e in Uruguay”Nicole Minetti (Imagoeconomica)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Risultano “smentite” da “numerose dichiarazioni assunte in sede di indagini difensive” e dalle “dichiarazioni rese ai carabinieri da persone informate sui fatti, le affermazioni circa feste con droga e sesso a cui avrebbe preso parte Nicole Minetti” con il compagno Giuseppe Cipriani. A loro carico non sono emerse “segnalazioni di reato o pendenze giudiziarie o coinvolgimento in indagini di alcuna natura” in Spagna o in Uruguay. Non risultano neanche “irregolarità nel procedimento di adozione del minore” in Uruguay, con una sentenza riconosciuta in Italia dal Tribunale di Venezia, e dagli accertamenti è confermato il “grave quadro sanitario” del bambino “in cura al Boston Children’s Hospital” con un percorso che “richiede la presenza della madre” adottiva “in occasione dei controlli e terapie”.