Secondo la Procura non c’è nulla da rivedere nei presupposti della grazia concessa dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Nicole Minetti. La procuratrice generale, Francesca Nanni, ha fatto sapere che “dagli accertamenti svolti risulta che i fatti riportati nelle notizie di stampa, dalle quali ha tratto origine il presente supplemento di attività, non corrispondono al vero”.

Confermata la grazia a Nicole Minetti

La grazia per seguire il figlio adottivo

Minetti e Cipriani chiedono i danni

Confermata la grazia a Nicole MinettiLa Procura ha segnalato “che non sono emersi fatti contrastanti con il quadro probatorio già acquisito e in base al quale sono state assunte le determinazioni da parte delle Autorità competenti nell’iter procedimentale per la concessione della grazia”.Nicole Minetti era stata condannata in via definitiva a 2 anni e 10 mesi per induzione e favoreggiamento della prostituzione nel caso caso Ruby e a 1 anno e 1 mese per peculato sui rimborsi da consigliera regionale.ANSALa procura generale ha sottolineato che “contrariamente a quanto riportato sul Fatto Quotidiano risulta che il decesso in circostanze non chiare non riguarda il legale dei genitori del figlio adottivo, ma si tratta del legale di quest’ultimo, favorevole alla adozione, nel cui procedimento non vi è stata alcuna battaglia legale, non essendosi costituiti i genitori naturali, rappresentati dal difensore di ufficio ed essendo risultata da sempre irreperibile la madre biologica del minore”.Inoltre “il Procuratore della Repubblica in Uruguay ha riferito, in relazione al decesso del legale del minore, che non vi sono ipotesi di reato“.La grazia per seguire il figlio adottivoI procuratori hanno ribadito che Nicole Minetti merita la grazia per poter seguire il figlio adottivo.In una nota si legge che è “confermato il grave quadro sanitario del minore in cura al Boston Children’s Hospital che richiede la presenza della madre in occasione dei controlli e terapie, nonché confermato iI previo consulto presso strutture ospedaliere di Cleveland e New York, oltre che in Italia”.Risulta “confermato il volontariato in Italia e la presenza pressoché stabile in Italia di Nicole Minetti a far tempo dal gennaio 2024 e per tutto il 2025, salvo rientri per brevi periodi in Uruguay”. In più “risultano smentite – si legge – da numerose dichiarazioni assunte in sede di indagini difensive, nonché dalle dichiarazioni rese ai Carabinieri da persone informate sui fatti, le affermazioni circa feste con droga e sesso a cui avrebbe preso parte Nicole Minetti negli ultimi anni, affermazioni rese originariamente al Fatto Quotidiano dalla massaggiatrice, dapprima con modalità anonime ed in seguito con indicazione del proprio nominativo”.“Non vi sono segnalazioni di reato o pendenze giudiziarie – si legge ancora – o coinvolgimento in indagini di alcuna natura in Uruguay ed in Spagna di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani”.Il ministero della Giustizia ha fatto sapere che “preso atto della relazione della Procura Generale di Milano sugli approfondimenti svolti relativamente alla grazia a Nicole Minetti, il ministero ha trasmesso gli atti, come richiesto, alla Presidenza della Repubblica”.Minetti e Cipriani chiedono i danniI legali di Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani hanno fatto sapere che i loro assistiti hanno intenzione di intraprendere iniziative giudiziarie per il risarcimento danni.Lo si legge in una nota gli avvocati Antonella Calcaterra, Emanuele Fisicaro e Paolo Siniscalchi.I due “prendono atto dell’esito delle verifiche condotte dalla Procura Generale di Milano in seguito alla diffusione delle notizie – rivelatesi tutte non vere come accertato dall’Autorità Giudiziaria – da parte del Fatto Quotidiano” e “ribadiscono di avere intrapreso le iniziative giudiziarie per il risarcimento dei danni subiti dai loro assistiti” si legge nella nota.“Oggetto delle prime richieste risarcitorie – hanno spiegato – sono oltre cinquanta articoli pubblicati anche nelle rispettive edizioni online dalla testata ‘Il Fatto Quotidiano’, nonché le trasmissioni ‘È sempre Cartabianca’ andata in onda su Rete 4 in data 28.04.2026 e ‘Report’, trasmessa su Rai 3 il 3.05.2026″.