Il Senato ha approvato la questione sospensiva presentata da Fratelli d’Italia. La proposta del Pd, che era condivisa dalle altre opposizioni, torna così in Commissione: "Non prendiamo in giro gli italiani, così si seppellisce il provvedimento", attacca il dem Bazoli. Zaffini (FdI): "Vogliamo fare una buona legge che dia corpo alle sentenze costituzionali senza invadere il campo dell'eutanasia o dell'omicidio del consenziente"
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L'Aula del Senato ha approvato la questione sospensiva presentata da Fratelli d’Italia sul ddl Bazoli in materia di fine vita: sono stati 88 i voti favorevoli e 59 quelli contrari. Dopo lo stop dell'emiciclo alla proposta del Pd, che era condivisa dalle altre opposizioni, il testo torna dunque nelle commissioni riunite Giustizia e Sanità di Palazzo Madama: lì è in esame il testo di maggioranza sullo stesso argomento e sono attesi emendamenti per modificarlo."Non ci si può voltare per l'ennesima volta dall'altra parte dinanzi a un tema così delicato, perché oggi abbiamo l'ultima occasione per fare una scelta di coscienza", ha detto in Aula il senatore Alfredo Bazoli, vicepresidente del gruppo Pd di Palazzo Madama. "Non prendiamo in giro gli italiani, il rinvio in commissione è il seppellimento del provvedimento". "Il Parlamento è sovrano. Io il mio lavoro l'ho fatto, quello di convincere tutti che fosse corretto portarlo in Aula, poi la democrazia è questa - ha commentato il presidente del Senato Ignazio La Russa - Non posso rammaricarmi per una decisione presa dal Senato".











