Attenzione e cura degli spazi pubblici e vicini alle scuole. Accessibilità dei parchi cittadini. Contrasto al sessismo nei libri di testo e lotta al razzismo attraverso il coinvolgimento delle persone più giovani nei processi decisionali. Diritto alla casa. Il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi conclude i suoi lavori e porta all'attenzione degli adulti diverse questioni per migliorare la città di Torino. Sei raccomandazioni - una per ogni commissione che si è creata all'interno dell'organo, insediatosi a gennaio -, tutte approvate dai e dalle rappresentanti del Consiglio comunale della Città. Alcune all'unanimità, altre semplicemente a maggioranza. La seduta congiunta in Sala Rossa chiude un percorso durato sei mesi in cui 72 ragazze e ragazzi provenienti da 36 istituti comprensivi si sono messe e messi in gioco per portare proposte concrete rispetto ai problemi di Torino. «Il vostro è un punto di osservazione diverso dal nostro e per questo potete fornire degli elementi di valutazione che magari noi più grandi non riusciamo a vedere - commenta il sindaco di Torino Stefano Lo Russo -. Cercheremo, per quanto è possibile, di ascoltare le vostre proposte e di renderle efficaci». Spazi verdi, zone 30 e sicurezza vicino alle scuole Rispetto alle proposte, per esempio, la raccomandazione della commissione all'Urbanistica - approvata all'unanimità dai «senior» - chiede di avere spazi verdi e pubblici accessibili, fruibili e confortevoli per tutte e per tutti, e per incorporare zone 30 e spazi sicuri in prossimità delle scuole. Un tema quello delle zone 30 già affrontato dal Consiglio e che si lega alla richiesta della commissione Cultura e istruzione delle ragazze e dei ragazzi nel chiedere migliorie degli spazi vicini agli edifici scolastici. Diritto alla casa e riqualificazione degli edifici dismessi La commissione Sanità e servizi sociali porta all'attenzione degli adulti il problema della casa e del diritto ad avere un'abitazione, partendo dall'individuazione di alcune strutture osservate che si potrebbero riqualificare per uso abitativo: gli alloggi in disuso di via Montevideo 20; l'edificio dell'ex Manifattura Tabacchi in corso Regio Parco; l'edificio dell'ex caserma sito in via Bologna 190. La proposta della commissione Pari opportunità si concentra invece sulla richiesta di inviare una circolare nelle scuole di Torino affinché i e le docenti scelgano i libri di testo evitando volumi che alimentano sessismo, discriminazione e disuguaglianze sociali con le parole usate. Giovani coinvolti contro razzismo e intolleranza I ragazzi e le ragazze chiedono poi di integrare le giovani generazioni nei processi decisionali e nella progettazione e creazione di eventi, per poter contribuire al contrasto di fenomeni di intolleranza e razzismo. E ancora, la commissione al Verde raccomanda di progettare parchi e spazi verdi accessibili che abbiano un adeguato numero di cestini per la raccolta differenziata, di punti acqua, aree per animali e cartelli informativi sulla flora e la fauna. Tutte proposte approvate e che ora la Città prende come impegno, come sottolinea l'assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno: «Il valore sta nel fatto che il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi non è un gioco ma un impegno serio e concreto, che viene preso seriamente dagli adulti». Le emozioni dei giovani protagonisti del Consiglio comunale Nelle voci dei ragazzi e delle ragazze - che in questi mesi hanno anche formato una forte comunità - c'è emozione, ma anche il desiderio di portare le proprie idee nelle sale dove si prendono le decisioni, come testimoniano le parole di Eyad Eldisouky, sindaco eletto dalle ragazze e dai ragazzi, che ricorda la prima uscita pubblica, quando aveva «la febbre ed ero molto in ansia perché era la prima volta in cui parlavo davanti a persone che non conoscevo», ma anche i momenti più emozionanti, come la Festa dei nuovi cittadini: «Sarebbe bello che i cittadini italiani potessero fare lo stesso giuramento alla Costituzione».