L’assessore Sara Luciani illustra la nascita della Consulta giovanile ad Arcola, che coinvolgerà in maniera libera e spontanea ragazzi e ragazzi divisi in fasce di età dai 14. ai 18 anni e dai 19 ai 28 anni (foto d’archivio)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDopo il consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, un altro strumento di rappresentanza, consultivo e propositivo, sta per essere varato con la nascita della Consulta giovanile. Il progetto è stato approvato nel consiglio comunale l’altra sera e il regolamento è già pronto. Faranno parte della consulta giovani dai 14 ai 28 anni, senza necessità di votazioni ma solo sulla base della partecipazione: quindi non ci saranno elezioni, ma solo porte aperte.

"E’ il termine di un lavoro avviato in commissione welfare con l’assessore Sara Luciani – ha spiegato la sindaca Monica Paganini – la necessità della consulta giovani rientra nel contesto di un progetto ampio e allargato che soprattutto punta a prendersi in carico delle necessità, delle fragilità e problematiche delle fasce dei più giovani del territorio che vede con l’assunzione del regolamento per l’insediamento di una consulta, un momento istituzionale alto".

Insieme al consiglio comunale dei ragazzi la Consulta va a completare un quadro di intervento necessario: "La scelta, come è stato sottolineato anche in commissione, è stato di lasciare l’adesione aperta, spontanea, senza votazioni o scelte a priori, l’organo principale di riferimento è un’assemblea. I giovani saranno divisi in due gruppi per vicinanza di età: dai 14 ai 18 e dai 19 ai 28 anche per una socializzazione più omogenea".