Il New York Times racconta una nuova tendenza: il doppio telefono come tentativo (imperfetto) di sconfiggere la reperibilità costante
C’è una nuova tendenza che sta facendo sorridere (e discutere) alcune grandi città: girare con due smartphone. A raccontarla sono alcune immagini pubblicate dal New York Times, scattate per le strade di New York, dove sempre più persone portano con sé due telefoni. Uno è dedicato alla vita privata, l’altro al lavoro: chat, social e amici da una parte, email, call e documenti dall’altra. Una separazione pratica, meno inquietante di Severance, ma anche simbolica, che racconta quanto sia diventato difficile “staccare” davvero.
Due telefoni, due vite: la nuova normalità urbana
Per molti, avere due smartphone non è un vezzo ma una scelta di equilibrio. Il telefono del lavoro resta spento o in borsa fuori orario, quello personale diventa uno spazio più leggero, libero da notifiche professionali. È un modo semplice per provare a proteggere il tempo libero, soprattutto in una quotidianità in cui mail e messaggi lavorativi arrivano a qualsiasi ora. Allo stesso tempo, però, questa divisione crea anche nuove abitudini: controllare due dispositivi, gestire doppie app, ricordarsi dove arriva cosa. Una sorta di “costume digitale” che si indossa e si toglie.







