Così il presidente della Fiorentina, Giuseppe Commisso, attraverso una lunga lettera, pubblicata sul sito ufficiale del club, ha ripercorso le tappe dell'ultima stagione gigliata. Partita per provare a lottare per grandi traguardi e che invece fino alle ultime giornate ha dovuto lottare per non retrocedere. Giuseppe Commisso, ha poi ricordato che "per me e per la mia famiglia, questa stagione è stata anche dolorosa in modo molto più profondo, perché è arrivata durante la scomparsa di mio padre, Rocco B. Commisso. Chiunque abbia conosciuto mio padre sapeva quanto la Fiorentina significasse per lui e quanto fortemente credesse in questo club, in questa città e nella sua gente" e ha poi sottolineato che "nel momento più difficile della stagione, ho creduto che la Fiorentina avesse bisogno di un cambiamento importante e necessario nella sua organizzazione sportiva: non un piccolo aggiustamento, ma un vero passo avanti per darci la migliore possibilità di uscire dalla minaccia della retrocessione e iniziare a ricostruire con maggiore forza. Durante quelle settimane difficili, mentre la salute di mio padre peggiorava e la pressione sul club era al massimo, sono stato il primo a chiedere che alla Fiorentina arrivasse un direttore sportivo di altissimo livello". Chiaro il riferimento all'arrivo di Fabio Paratici.
Commisso jr: "Stagione che si misura col cuore, credete nella Fiorentina"
"Ci sono stagioni che si misurano con la classifica, e ci sono stagioni che si misurano con il cuore. Questa stagione ha messo alla prova la nostra...







