"Sono soddisfatto perché la Commissione, impensabile fino a qualche mese fa, ha recepito le nostre proposte, frutto di un lavoro lungo, serio e riservato". Con queste parole il ministro dell'economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti si è espresso sulla proposta di allargare la clausola di salvaguardia nazionale Nec difesa all'energia.

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La richiesta di una flessibilità fiscale da parte dell'Ue agli Stati membri per gli investimenti energetici, avanzata dalla premier Giorgia Meloni, è stata formalizzata mercoledì dalla Commissione europea a margine delle Raccomandazioni ai Paesi.

"Nel momento in cui verranno precisati i limiti di utilizzo, il ministero dell'Economia e delle Finanze si riserva di fare le proposte più mirate a tutela di imprese e famiglie. Naturalmente la valutazione deve essere fatta complessivamente e dovrà tener conto anche degli indicatori contenuti nelle raccomandazioni della commissione che testimoniano lo sforzo e la serietà nella gestione della finanza pubblica italiana", ha continuato Giorgetti.

Anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha espresso la sua soddisfazione in un post su X. "La Commissione europea accoglie le proposte dell'Italia a favore di una maggiore flessibilità per affrontare le sfide della crisi energetica. È un altro successo del governo italiano, frutto della nostra credibilità in Europa", scrive.