Assess. Advise. Agree. Assist. Arrange. Ecco le cinque A da tenere a mente per un’attività fisica regolare che protegga il cuore come una vera terapia, anche nelle persone con tanti chili di troppo. La prima A significa valutare: occorre scoprire davvero l’intenzione di impegnarsi della persona. La seconda sta per Consiglio mirato: occorre offrire caso per caso le informazioni utili. Poi, con Agree, si ricorda quanto è importante che chi segue la persona in sovrappeso o obesa concordi obiettivi specifici, misurabili e raggiungibili, senza puntare a mete irraggiungibili. Infine, la quarta e la quinta A: per la prima si parla dell’importanza di stare vicino al soggetto verso il suo obiettivo, che sia smart, e per l’ultima A si ricorda quanto è importante organizzare a dovere il percorso per rispondere alle domande che possono comparire.
Il modello delle 5 A è una delle novità che emergono da Circulation, che ha pubblicato un nuovo documento scientifico dell'American Heart Association (primo nome Damon L. Swift) sull’importanza dell’attività fisica regolare come componente essenziale di un trattamento efficace dell'obesità. Stando allo studio, il movimento deve far parte del percorso di cura dell’obesità in aggiunta a farmaci o interventi chirurgici per la perdita di peso. Il tutto, in una logica di assistenza che preveda un impegno del team di cura a fianco del paziente in questo approccio.






