La giudice per l’udienza preliminare di Milano ha rinviato a giudizio la società Visibilia in liquidazione, imputata per falso in bilancio. In passato, il tribunale di Milano aveva dichiarato nullo lo stesso capo di imputazione. È probabile che ora la posizione di Visibilia sarà unita al processo già in corso, in cui è imputata anche la ministra Daniela Santanchè, fondatrice della società.
Visibilia in liquidazione, una delle società del gruppo editoriale fondato dalla ministra del Turismo Daniela Santanchè, andrà a processo per falso in bilancio. Lo ha stabilito la giudice per l'udienza preliminare di Milano, Anna Calabi. L'azienda si unirà, con tutta probabilità, al processo già in corso in cui la stessa Santanchè è imputata: la sentenza in primo grado è attesa non prima dell'estate 2026. Perché la società Visibilia fondata da Santanchè va a processo per falso in bilancio Era già successo che la società fosse rinviata a giudizio: era il gennaio di quest'anno, quando arrivò la decisione anche su tutti gli altri imputati nel caso. In quell'occasione furono mandati a processo, tra gli altri, la ministra del Turismo Daniela Santanchè, il suo compagno Dimitri Kunz e l'ex Canio Giovanni Mazzaro. Gli indagati in tutto erano 16.









