E'stato sospeso il processo che la ministra del Turismo, Daniela Santanchè, accusata a Roma di diffamazione ai danni di Giuseppe Zeno, un azionista di minoranza della società Visibilia Editore Spa.
Lo ha deciso il giudice monocratico di piazzale Clodio che accogliendo una istanza presentata dai difensori dell'imputata ha inviato gli atti al Senato. La Giunta per le autorizzazioni a procedere dovrà ora valutare la condizione di procedibilità in relazione all'applicazione del comma 1 dell'art. 68 della Costituzione che prevede l'insindacabilità delle opinioni espresse nelle aule parlamentari.
La vicenda è legata ad alcune affermazioni fatte dalla parlamentare nel corso di una informativa al Senato del 5 luglio del 2023 in relazione all'indagine sulla società che coinvolge Santanchè. All'eccezione avanzata dai difensori si era opposto il legale di Zeno, Antonio Piantadosi, affermando che "l'oggetto dell'intervento fatto in Senato e l'attacco a Zeno non sono collegabili alla sua funzione di ministro ma a vicende personali connesse alla sua attività di imprenditrice".
Nel capo di imputazione sono riportare le affermazioni che secondo la procura di Roma rientrano nel reato di diffamazione.
Riferendosi a Zeno, la ministra afferma che si tratta di "...una sorta di finanziere che è partito molti anni addietro da Torre del Greco, si è trasferito prima a Londra, poi in Svizzera e successivamente a Montecarlo e ora risiede alle Bahamas...". E ancora: Santanchè ha aggiunto che Zeno "fa riferimento a inverosimili e oscure mie manovre solo dopo - lo vorrei dire chiaro - aver inutilmente tentato di costringermi ad accordi per me inaccettabili. Questo, però, è un tema a parte su cui purtroppo non posso aggiungere altro, perché sarà oggetto di apposita inchiesta giudiziaria che chiarirà, anche grazie a registrazioni vocali, le finalità che hanno ispirato chi ha attivato tutto ciò e quando poi un socio di minoranza, residente nelle Bahamas, ha avanzato proposte per noi irricevibili, lo abbiamo contestualmente diffidato tramite uno studio legale".







