Roma, 5 giu. (askanews) – A giudizio per diffamazione la ministra del turismo, Daniela Santanchè. La decisione, all’esito dell’udienza predibattimentale, è stata del giudice monocratico del tribunale di Roma, Alfonso Sabella. La prima udienza è stata fissata per il 16 settembre prossimo. Oggetto del procedimento è quanto riferito nell’aula del Senato dalla ministra, il 5 luglio 2023, rispetto al manager Giuseppe Zeno, azionista di minoranza della società Visibilia. Gli esposti dell’imprenditore – si ricorda – a suo tempo fecero avviare le indagini e il processo per falso in bilancio a Milano in cui è chiamata in causa la stessa Santanchè.
Nel capo d’imputazione viene riportato quanto affermato dalla Santanchè, secondo il pubblico ministero sarebbe stata offesa la reputazione di Giuseppe Zeno, “attribuendogli il seguente fatto determinato: ‘…è una sorta di finanziere che è partito molti anni addietro da Torre del Greco, si è trasferito prima a Londra, poi in Svizzera e successivamente a Montecarlo e ora risiede alle Bahamas… In ogni caso, fa riferimento a inverosimili e oscure mie manovre solo dopo – lo vorrei dire chiaro – aver inutilmente tentato di costringermi ad accordi per me inaccettabili'”.






