“La prima automobile che ho avuto è stata una Cinquecento color grigio topo, acquistata di terza mano grazie ai primi modesti guadagni da copywriter e che mi ha accompagnato dai diciotto ai ventuno anni.
Mentre l’auto che mi accompagna adesso è una 500 elettrica...”.
L’amore per Fiat di Gerry Scotti viene dunque da lontano e non è cominciato con la presenza della Casa automobilistica alla Ruota della Fortuna, appuntamento popolare e seguitissimo dal pubblico. “Nella mia generazione l’auto ha significato diventare grandi, diventare indipendenti: insomma, la libertà”.
Lo abbiamo scoperto in occasione dell’assegnazione del Premio FIAT alla carriera al celebre presentatore, avvenuta all’apertura del Festival della TV di Dogliani, famosa patria del Dolcetto, ma non solo, che ha celebrato quest'anno la sua 15° edizione con il tema \"Dialoghi Coraggiosi\": tre giorni, oltre un centinaio di ospiti e 49 incontri che attraversano generazioni e piattaforme, partendo proprio dal mondo del gioco e dei quiz per parlare di linguaggi che hanno saputo attraversare generazioni diverse, tenendo unito il Paese davanti allo schermo.
In quindici anni il Festival ha saputo trasformare un borgo di quattromila abitanti in un punto di riferimento nazionale per chi pensa, fa e racconta i media: oltre 3,2 milioni di persone raggiunte, 1.441 protagonisti della comunicazione ospitati in 537 incontri.







