Non è mai troppo tardi per raggiungere nuovi traguardi. Anche alle soglie dei settant’anni. Un concetto che finisce per esser vero pure quando si parla di automobili, come dimostra l’inossidabile Fiat 500: classe 1957, per la prima volta nella sua storia ha disputato e concluso la Pechino-Parigi, il rally intercontinentale più antico (prima edizione del 1907), più lungo (14.750 km in 37 giorni di gara) e più difficile al mondo (tutti i ricambi a bordo, nessuna assistenza programmata).

Un viaggio attraverso 12 stati

L’iconico Cinquino ha attraversato 12 stati, percorrendo piste ai limiti della percorribilità, affrontando tempeste di sabbia e vento, superando sterrati e pietraie, fango, torrenti e il terribile ondulè “con vibrazioni continue che sconquassano macchina, denti e budella di chi è a bordo”, raccontano i protagonisti dell’avventura, ormai “decani” della manifestazione: il dentista Fabio Longo e il giornalista Roberto Chiodi (sette partecipazioni complessive).

Che sono stati accompagnati dal proprietario della vettura, Federico Pedini Amati, ministro del Turismo di San Marino, salito a bordo nei primi tre giorni e all’arrivo; e dall’imprenditore sanmarinese Stiven Muccioli, al volante da Baku, in Azerbaigian, ad Ankara, Turchia.