C’è un filo che lega le automobili entrate nella vita delle famiglie italiane ai volti televisivi capaci di diventare parte della quotidianità del Paese. FIAT lo porta a Dogliani, nel cuore delle Langhe, scegliendo il Festival della TV 2026 come spazio d’incontro tra cultura popolare, mobilità e memoria collettiva. Un contesto in cui il marchio torinese racconta la propria capacità di cambiare pelle, restando però riconoscibile, accessibile e profondamente vicino alle persone.

Il marchio torinese accanto al Festival

Dal 29 al 31 maggio 2026 Dogliani ospita la quindicesima edizione del Festival della TV, nato nel 2012 e ormai diventato uno degli appuntamenti più rilevanti in Italia per chi osserva, produce e racconta il mondo dei media. Il tema scelto per quest’anno è "Dialoghi Coraggiosi", con un programma articolato in tre giornate, 49 incontri e oltre cento ospiti tra giornalisti, conduttori, direttori, artisti, musicisti, creator e protagonisti del confronto politico e culturale. FIAT partecipa per la prima volta come Main Partner, contribuendo anche alla mobilità degli ospiti della manifestazione.

Il premio a Gerry Scotti

Uno dei passaggi più rappresentativi del Festival è stato l’incontro in Piazza Umberto I tra Gerry Scotti e Alessandra Comazzi, storica critica televisiva. Al conduttore è stato consegnato il Premio FIAT alla Carriera, pensato per celebrare una figura che da oltre quarant’anni occupa un posto stabile nell’immaginario televisivo italiano. La scelta non è casuale: Scotti incarna quella presenza familiare, trasversale e rassicurante che richiama il ruolo svolto da modelli come 500 e Panda nella storia della mobilità nazionale.