A poco più di un mese dalla sua inaugurazione, il cedro del Libano piantato nel Giardino della Pace di Borgaro Torinese è stato vandalizzato e spezzato in due da ignoti. La scoperta è avvenuta nel pomeriggio di lunedì 2 giugno nell'area verde di via Volpiano. L’iniziativa per la pace L'albero era stato messo a dimora il 19 aprile scorso dal Gruppo Alpini di Borgaro in occasione del 95° anniversario di fondazione, al termine del progetto «Un Ponte di Pace». Un'iniziativa nata dalla collaborazione con la Brigata Alpina Taurinense e il Comando italiano di Unifil in Libano, che aveva consentito di sostenere la scuola materna di Shhur, nel sud del Paese mediorientale.
Il giorno della cerimonia e della posa dell'albero nel giardino
Il dispiacere degli Alpini La notizia del danneggiamento ha suscitato amarezza tra le Penne Nere borgaresi. «Dispiace profondamente – spiegano dal gruppo – perché quel cedro rappresentava molto più di una semplice pianta. Era il simbolo di un percorso fatto di solidarietà, memoria e amicizia tra popoli diversi». Per gli Alpini, infatti, la scelta del Cedro del Libano non era casuale: l'albero, emblema nazionale del Paese, era stato scelto come testimonianza concreta del legame creato attraverso il progetto e come richiamo ai valori della pace.










