Per fare un albero ci vuole un fiore, ma soprattutto ci vuole la pazienza di coltivare quel fiore e sperare che qualcuno non lo strappi via. La crudeltà a volte si accanisce infatti anche contro le piccole cose inermi, che però per alcuni hanno un valore immenso. Come la pianta che si trovava in un vaso all’ingresso dell’oratorio di Santa Annunziata, a Bari vecchia. Qualcuno, nottetempo, ha rubato la piantina e a denunciarlo sulla propria pagina Facebook è il Centro Anspi Santa Annunziata (Casa) di Bari vecchia.

“Un piccolo furto, un grande dispiacere” è l’incipit del post. Il gruppo di volontariato, che si occupa di bambini e ragazzi della città vecchia a forte rischio di devianza e che ha sede nell’oratorio, pochi giorni fa ha festeggiato il decennale dalla nascita. In quell’occasione, per ricordare l’anniversario, è stata posizionato il vaso: un segno di buon auspicio, perché quella pianta, donata dall’associazione ambientalista Ti pianto per amore, sarebbe cresciuta insieme ai tanti bambini e ragazzi che frequentano il centro. E ora al suo posto c’è una bottiglia di birra vuota, lasciata probabilmente dall’autore del furto, che è ignoto.

“Mettere a dimora una pianta è un gesto semplice – continua il post – che nasce dal desiderio di rendere più bello non solo il nostro oratorio ma l’intera piazzetta di largo Annunziata”. E continua: “Non sono solo delle piante: rappresentano un segno di cura, di speranza e di comunità. Ci è dispiaciuto vederla sparire così, ma non smetteremo di credere nella bellezza dei piccoli gesti e nella forza del verde che unisce”.