L'Ebola continua ad impensierire soprattutto l'Africa Centrale, anche se qualche spiraglio positivo si intravede. L'Oms, infatti, ha proprio di recente ridotto nettamente il numero di casi sospetti nell'area. E si sta lavorando per mettere a punto un vaccino specifico. In questo senso arriva la comunicazione di Cepi (acronimo di "Coalition for Epidemic Preparedness Innovations") che ha confermato di voler investire in un portafoglio di candidati vaccini in fase di sviluppo contro il virus Ebola Bundibugyo, responsabile dell'epidemia attualmente in corso nella Repubblica Democratica del Congo, con casi anche in Uganda.

Tre vaccini sperimentali

In particolare, Cepi vuole accelerare lo sviluppo e l'iter di approvazione di 3 specific vaccini sperimentali. Si tratta di quello dell'organizzazione Iavi (International Aids Vaccine Initiative), di quello dell'azienda americana Moderna e di quello dell'università di Oxford, che sarà prodotto al Serum Institute of India. Allo stesso tempo, per mantenere alta la guardia, gli esperti di Cepi continueranno a valutare ulteriori candidati promettenti anche attraverso un bando aperto, una iniziativa denominata "Call for Proposals" e pensata con "l'urgente necessità di sviluppare strumenti che contribuiscano a contenere l'epidemia", integrando gli interventi di sanità pubblica già in atto nei Paesi colpiti.