Microsoft ha presentato una famiglia di sette modelli di intelligenza artificiale sviluppati internamente alla sua conferenza annuale per sviluppatori Build a San Francisco, nel segnale finora più chiaro che il colosso tecnologico punta a ridurre la dipendenza dalle aziende di IA in cui ha investito miliardi.
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Mustafa Suleyman, amministratore delegato di Microsoft AI, ha affermato che, dopo aver adattato i propri modelli per la società di consulenza McKinsey, l’azienda ha superato GPT-5.5 di OpenAI per qualità, con un’efficienza dei costi che stima dieci volte superiore, sulla base dei dati di prezzo pubblici rapportati alle diverse dimensioni dei modelli.
“Riteniamo che sia arrivato il momento, per ogni azienda, di passare dal semplice consumo di un modello di frontiera a una piena partecipazione all’avanguardia”, ha dichiarato l’amministratore delegato Satya Nadella durante la conferenza.
La novità di punta è MAI-Thinking-1, il primo modello di ragionamento di Microsoft, addestrato da zero su dati puliti e con licenza commerciale, senza distillazione da sistemi di terze parti.














