Microsoft Build 2026 mette al centro il nuovo ruolo degli sviluppatori nell’era dell’AI agentica. La piattaforma proposta da Microsoft punta a unire modelli, strumenti di sviluppo, sicurezza, governance, cloud e dispositivi locali in uno stack pensato per costruire agenti e applicazioni con maggiore controllo.L’obiettivo non è soltanto accelerare la scrittura del codice. Lo sviluppo software comprende oggi progettazione, gestione, osservabilità, ottimizzazione e protezione di infrastrutture, applicazioni e agenti. Per questo Microsoft insiste su tre direttrici:agenti radicati nel contesto aziendale,uno stack aperto dal silicio al cloudnuovi strumenti per ricerca scientifica e computing avanzato.Indice degli argomenti:
Agenti AI con contesto aziendale e governanceI nuovi modelli MAI per ragionamento, immagini, voce e codiceSicurezza e controllo sugli agenti AIWindows e cloud nello stack per sviluppatoriDal prototipo alla produzione con Foundry, Fabric e HorizonDBLa partnership con NvidiaRicerca scientifica, AI agentica e quantum computingAgenti AI con contesto aziendale e governanceLa Microsoft Agent Platform consente di creare agenti in GitHub, distribuirli su Microsoft Foundry e ottimizzarli con i modelli più adatti al compito. Gli agenti possono poi essere resi disponibili in Microsoft Teams, Microsoft 365 o negli ambienti usati dai team aziendali.Al centro c’è Microsoft IQ, livello di contesto ora generalmente disponibile in GitHub Copilot, Microsoft Foundry e Copilot Studio. Work IQ osserva persone, email, documenti, riunioni e sistemi aziendali; Fabric IQ fornisce una base semantica condivisa sui dati strutturati; Foundry IQ collega queste fonti alla conoscenza enterprise e al web in tempo reale.Tra le novità rientra anche Web IQ, uno stack di ricerca web AI-first, agnostico rispetto ai modelli e nativo MCP, progettato per offrire grounding rapido agli agenti.Microsoft presenta inoltre Scout, agente personale per il lavoro basato su OpenClaw e Work IQ, pensato per gestire attività come preparazione delle riunioni, conflitti di calendario e operazioni ricorrenti.Introducing Microsoft ScoutI nuovi modelli MAI per ragionamento, immagini, voce e codiceMicrosoft ha presentato una famiglia di sette modelli proprietari.La famiglia MAI segna l’ingresso di Microsoft AI in un ecosistema multimodale proprietario che copre ragionamento, coding, immagini, trascrizione e voce.Il primo è MAI-Thinking-1, modello di ragionamento con 35 miliardi di parametri attivi e finestra di contesto da 256K, pensato per istruzioni complesse, ragionamenti multi-step, contesti lunghi e generazione di codice. È già disponibile su Foundry in preview privata.MAI-Thinking-1 è progettato per il ragionamento avanzato e addestrato da zero su dati puliti, senza distillazione da modelli di terze parti; Microsoft lo posiziona tra i più competitivi nella sua classe, con buoni risultati su benchmark di software engineering e matematica.La famiglia include anche MAI-Image-2.5 e la variante flash per flussi text-to-image e image-to-image, MAI Transcribe 1.5 per trascrizione in 43 lingue, MAI-Voice-2 con nuove opzioni vocali e MAI-Code-1, modello di coding ottimizzato per l’inferenza e integrato in GitHub Copilot e Visual Studio Code.MAI-Code-1-Flash è un modello agentico da 5 miliardi di parametri ottimizzato per l’inferenza e integrato in GitHub Copilot, Visual Studio Code e nello stack Microsoft.Sul fronte creativo, MAI-Image-2.5 abilita generazione e modifica di immagini, anche in versione Flash più efficiente.Per voce e linguaggio, MAI Transcribe-1.5 punta su accuratezza e velocità nella trascrizione in 43 lingue.MAI-Voice-2 offre sintesi vocale naturale in 15 lingue, con adattamento da brevi campioni audio e misure di protezione contro usi impropri.La scelta dei modelli non resta limitata al catalogo Microsoft. I modelli MAI saranno disponibili anche su Fireworks AI, Baseten e OpenRouter, mentre Fireworks AI entra in disponibilità generale su Foundry con governance enterprise e residenza dei dati su Azure.Sicurezza e controllo sugli agenti AILa governance degli agenti viene affrontata con Agent 365, che estende Entra, Defender e Purview in un piano di controllo unico per osservare, governare e proteggere gli agenti, indipendentemente dal luogo di esecuzione o dal framework utilizzato.Microsoft affianca a questo approccio uno stack open source per agenti AI basato su ASSERT, pensato per la valutazione della sicurezza guidata dalle policy, e sull’Agent Control Specification, che punta a standardizzare l’applicazione dei controlli lungo il ciclo di vita dell’agente.Sul fronte della difesa, Codename MDASH utilizza oltre 100 agenti per individuare bug sfruttabili, analizzando data flow, logiche di business e catene di exploit. Le correzioni contestuali vengono consegnate direttamente nel Defender Portal.Windows e cloud nello stack per sviluppatoriMicrosoft presenta Windows come runtime agent-native. Microsoft Execution Containers, in preview, permette di creare ambienti sandbox di livello enterprise per gli agenti, con contenimento applicato direttamente dal sistema operativo.La stessa logica viene estesa al cloud con gli hosted agents in Foundry Agent Service, in preview. Il servizio offre sandbox per sessione, esecuzione isolata, memoria persistente e scalabilità elastica, creando un modello operativo per agenti enterprise paragonabile al ruolo dei container nelle applicazioni cloud-native.Nel lavoro quotidiano degli sviluppatori entra anche la nuova app GitHub Copilot, in preview, che porta lo sviluppo agentico in un’esperienza desktop nativa. Da un’idea, una richiesta o una pull request si possono orchestrare sessioni parallele di agenti, mantenendo il lavoro separato tramite git worktree e seguendo review, CI e merge.Dal prototipo alla produzione con Foundry, Fabric e HorizonDBProject Rayfin, in preview, porta in Microsoft Fabric un backend-as-a-service gestito e definito tramite workflow basati su GitHub. L’obiettivo è ridurre il passaggio manuale tra prototipo e produzione, includendo governance e integrazione con Replit fin dalle prime fasi.Per le applicazioni agentiche più complesse, Azure HorizonDB offre un servizio PostgreSQL completamente gestito su Azure. Nei test interni indicati da Microsoft, il servizio garantisce oltre tre volte il throughput rispetto a configurazioni self-managed comparabili.La partnership con NvidiaLa partnership tra Nvidia e Microsoft presentata a Build 2026 punta a costruire uno stack unificato per l’AI agentica, capace di portare sviluppo, esecuzione e scalabilità degli agenti da Windows al cloud Azure fino agli ambienti locali.Il fulcro è l’integrazione tra hardware accelerato Nvidia, runtime sicuri, modelli aperti e servizi Microsoft come Foundry, Fabric, GitHub Copilot e Azure Local.Con RTX Spark e DGX Station per Windows, gli sviluppatori possono creare e far girare agenti direttamente sui dispositivi; con i modelli Nemotron, Cosmos ed Earth-2 su Foundry possono comporre workflow agentici, fisici e scientifici; con l’accelerazione Gpu in Fabric possono interrogare dati enterprise con prestazioni più elevate; con OpenShell in GitHub Copilot possono eseguire agenti in ambienti isolati e governati da policy. Il messaggio industriale è: l’AI agentica richiede un’infrastruttura completa, non solo modelli più potenti, e la competizione si giocherà sempre più sulla capacità di integrare calcolo, dati, sicurezza, governance e deployment distribuito.Microsoft Build 2026 | Opening KeynoteRicerca scientifica, AI agentica e quantum computingMicrosoft Discovery è generalmente disponibile e propone una piattaforma AI agentica di livello enterprise per il lavoro scientifico. La piattaforma, costruita su Azure, viene indicata da Microsoft come strumento per accelerare ricerca su materiali, semiconduttori e farmaci.Tra i casi citati figurano BHP per la lisciviazione del rame, Syensqo per la ricerca sui semiconduttori e GSK per lo studio di nuovi farmaci. Microsoft ha inoltre annunciato una free local app di Discovery in anteprima, accessibile con un account GitHub Copilot.Sul quantum computing, il chip Majorana 2 viene presentato come un passo verso la scalabilità: durata media dei qubit di 20 secondi, punte fino a un minuto, affidabilità 1.000 volte superiore rispetto alla generazione precedente e un percorso verso un milione di qubit su un chip grande quanto il palmo di una mano. Microsoft indica il 2029 come obiettivo per arrivare a una macchina quantistica scalabile con il supporto dell’AI agentica.













