A margine del Computex 2026, David McAfee, VP e General Manager della divisione Ryzen e Radeon di AMD, ha rilasciato a Tom's Hardware USA alcune dichiarazioni che hanno immediatamente attirato l'attenzione degli appassionati: un Ryzen 5 9600X3D basato su architettura Zen 5 potrebbe vedere la luce nel corso del 2026, posizionandosi come soluzione X3D più accessibile rispetto all'attuale lineup della serie 9000.
L'occasione per fare il punto della situazione è arrivata con il recente annuncio del Ryzen 7 7700X3D, un chip basato su architettura Zen 4 anziché Zen 5. La domanda rivolta a McAfee era quindi diretta: perché scegliere Zen 4 invece di proporre un successore del Ryzen 5 7600X3D basato su architettura Zen 5?
McAfee ha dichiarato che un prodotto del genere rappresenta qualcosa che AMD potrebbe prendere in considerazione più avanti nel corso dell'anno per ampliare il ventaglio di opzioni disponibili per i costruttori di sistemi in un momento in cui le pressioni economiche legate al costo delle memorie e dello storage rimangono elevate.
McAfee ha chiarito che la scelta di non rilasciare un chip X3D a sei core nella serie 9000 in questa fase non è puramente una questione di roadmap, ma riguarda anche la gestione della produzione. "Dal punto di vista dell'approvvigionamento, non direi che sia più difficile da produrre, ma è un prodotto che non si trova in natura con la stessa frequenza di quelli a otto core. Per questo motivo, siamo stati un po' più selettivi nell'utilizzo dei prodotti a sei core".















