Considerata la “proteina della giovinezza”, il collagene è l’elemento strutturale più abbondante del nostro organismo ed è responsabile della compattezza e dell’elasticità della pelle. Dopo i 20 anni, la sua produzione fisiologica diminuisce progressivamente, con un impatto diretto sulla qualità del derma. Reintegrarlo è possibile, e il modo più “smart”, ultimamente, è farlo in modo sinergico. Come? Combinando trattamenti iniettivo-dermici come i filler e il supporto degli integratori per via orale: una strategia integrata inside-out che lavora sulla qualità della pelle a più livelli.
Collagene, il protocollo che funziona
«Il collagene è coinvolto in numerosi processi biologici, dalla rigenerazione all’organizzazione dei tessuti», sottolinea Sonia Ciampa, medico esperto in medicina estetica, omotossicologia, medicina generale e integrata.
«Questa “trama di sostegno” della pelle, però, viene meno con l’invecchiamento. Per ottenere risultati incisivi nel reintegrarlo, la dermatologia è sempre più orientata a un approccio che agisce su più fronti. Da un lato, il ricorso a filler al collagene per restituire compattezza e turgore all’incarnato dall’interno. Dall’altro, l’utilizzo sinergico di integratori alimentari mirati per preservare tono ed elasticità».








