FOLLONICAIl giovane ricercatore follonichese Federico Irace è stato uno dei relatori della quinta edizione del Meeting scientifico di Bagnoli Irpino, che ha riunito medici, studiosi e ricercatori italiani attorno al tema della divulgazione scientifica e della diffusione della cultura della prevenzione dei tumori tra i giovani. Un evento di rilievo nazionale che si è svolto nell’ambito del Premio scientifico ’Leonardo Di Capua’, assegnato quest’anno al medico infettivologo Matteo Bassetti. La manifestazione ha trasformato per una giornata la cittadina campana in un centro di confronto sul rapporto tra scienza, salute e comunicazione. Tra i relatori invitati c’era anche Federico, giovane laureato in Comunicazione all’Università di Pavia impegnato in un percorso di ricerca sulla comunicazione scientifica e su come migliorare la sua divulgazione attraverso strumenti digitali, linguaggi comunicativi e iniziative di ’public engagement’. Durante il meeting ha presentato il lavoro di indagine che sta conducendo sugli eventi di divulgazione scientifica organizzati in Italia. "Attraverso questa ricerca – ha spiegato Irace – cerco di comprendere come la scienza possa scendere dagli atenei e raggiungere anche le aree più periferiche e interne del Paese. Nel corso dell’anno ho fatto una mappatura a livello nazionale che ha coinvolto tutte le regioni, per capire come sono organizzate queste tipologie di eventi, le loro problematiche e quanto siano coinvolti i ricercatori. Finora ho mappato 230 iniziative di public engagement a livello nazionale e la partecipazione di circa 106 eventi di divulgazione scientifica svoltesi in diversi regioni italiane". Il momento centrale della giornata è stata la lectio magistralis di Matteo Bassetti, che ha chiuso l’evento affrontando il tema delle malattie infettive tra i giovani: "La scienza sta vivendo il momento più buio della storia rispetto al pensiero anti-scientifico perché la scienza è e deve essere libera. Ai giovani va detto che vi è un ruolo significativo delle infezioni legato allo stile di vita sbagliato, a cui si aggiungono i fattori ambientali causati dall’inquinamento e le determinanti comportamentali e sociali". Per Irace questa esperienza rappresenta anche un punto di partenza per future iniziative di carattere scientifico in Maremma. Infatti, oltre all’attività accademica, Irace porta avanti l’associazione culturale Menura di cui è presidente e che ha fondato insieme a Lorenzo Ceccarelli, la quale organizza eventi culturali e divulgativi nella città di Follonica. E proprio partendo dall’esperienza del Meeting di Bagno a Ripoli, l’associazione sta già lavorando a una prima bozza progettuale per organizzare a Follonica durante l’estate un evento di divulgazione scientifica." Questa esperienza – conclude Irace – mi ha permesso di osservare direttamente quanto questi eventi possano essere utili per un territorio, ma anche quali siano le difficoltà organizzative e le necessità concrete per realizzarli. L’idea è quella di prendere questi esempi come riferimento e cercare di portare sempre di più la scienza all’interno della nostra comunità, creando cosi occasioni di confronto e partecipazione reale".Gabriele Pasquini
Salute e prevenzione. L’impegno di Irace per portare la scienza fra la gente
Il giovane ricercatore follonichese promuove la campagna di sensibilizzazione "Dobbiamo cercare di diffondere sempre più le conoscenze nelle nostre comunità".
Irace ha mappato 230 iniziative di public engagement italiane per analizzare come la scienza raggiunge le aree periferiche del paese. La ricerca evidenzia criticità nella comunicazione scientifica e importanza della divulgazione per cultura della prevenzione.








