HomeCesenaCronacaIor Life Festival. Salute e benessere in scena al Prime CenterOggi la giornata conclusiva del grande evento dell’Istituto oncologico romagnolo che propone anche un ’Villaggio della prevenzione’. Ieri le relazioni di Ettore Prandini, Luca Mercalli e Valentina Vignali.Luca Mercalli tra i protagonisti della giornata di ieriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAl Prime Center di via San Cristoforo è entrato nel vivo ’Ior Life’, il festival promosso dall’Istituto oncologico romagnolo che ha mobilitato numerosi ospiti di rilievo nazionale sui temi del benessere e della salute, proponendo anche un vero e proprio ’Villaggio della prevenzione’ dove è possibile prendere parte a varie attività come pet therapy, mindfulness, ginnastica funzionale, musicoterapia e nordic walking. Tutte discipline di medicina integrata utili sia per minimizzare il rischio di ammalarsi di varie patologie, tra cui il cancro, sia per chi ha ricevuto una diagnosi di tumore, per mantenere una qualità di vita il più alta possibile.

Tra i relatori più in vista ieri il Presidente Nazionale Coldiretti, Ettore Prandini, che ha preso parte al dialogo su "“Prodotti, nutrizione del futuro e ambiente: verso il cibo del domani", "Il nostro impegno è sempre stato quello della difesa del cibo di qualità, della lotta ai prodotti ultraprocessati, del riscoprire il nostro territorio tramite la stagionalità - ha affermato - una scelta diventata costosa per il consumatore? In realtà i prezzi aumentati meno negli ultimi anni sono proprio quelli del settore agroalimentare. Spendere qualche centesimo in più per prodotti di qualità ha ricadute comunque positive sia a livello di salute, perché mangiando meglio avremo meno bisogno di farmaci, sia a livello ambientale: quando un agricoltore sparisce da zone collinari o montane, viene meno colui che si prendeva cura di quel territorio, cosa che provoca i dissesti idrogeologici che ben avete conosciuto in Romagna". Con lui hanno dialogato Luca Panzavolta, Amministratore Delegato CIA-Conad e Andrea Segrè, docente di economia circolare e sviluppo sostenibile.