Sebbene il “Villaggio della Prevenzione” del Prime Center avesse chiuso i battenti, le impalcature principali del Festival sono rimaste in piedi un giorno in più per un momento importante nel calendario dell’Istituto Oncologico Romagnolo: la giornata in cui, ogni anno, vengono celebrati i suoi volontari. Spazio soprattutto per la musica, con l’intrattenimento offerto dall’orchestra di Roberto Polisano, artista amico dello Ior che non manca mai di dedicare una volta l’anno una serata alla raccolta fondi contro il cancro in memoria di Barbara Bonfiglioli. Tanti i balli e le emozioni per i circa 160 presenti: un momento di festa, come detto, che non poteva mancare all’indomani del successo di ’Ior Life’.
"Ringraziamo tutti i nostri volontari - afferma Luca Panzavolta, presidente dell’Istituto - sia i tanti che hanno fatto anche solo un turno breve in questo lungo weekend all’insegna della salute e della prevenzione, sia chi non è potuto esserci ma lungo tutto l’arco dell’anno non fa mancare la sua presenza al servizio di chi soffre. C’è chi guida l’auto del nostro servizio d’accompagnamento, chi aiuta a scegliere una parrucca oncologica nel corso del Progetto Margherita, chi si mette in gioco a un banchetto durante il Natale o la ‘Festa della Mamma’, chi si reca in corsia negli ospedali o negli Hospice per essere al fianco di chi soffre.









