Da Fabriano a Camerino per farsi promotori di salute e prevenzione. Gli studenti della classe III A della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Imondi Romagnoli di Fabriano sono stati i grandi protagonisti all’Università di Camerino con il convegno conclusivo del progetto "Esci dal tunnel – Un percorso tra neuroscienze, prevenzione e consapevolezza". Un’iniziativa di assoluto rilievo per il territorio, coordinata dalla professoressa Laura Magrini insieme alla docente Alessandra Vecchiarelli, nata per affrontare il delicato tema delle dipendenze con e senza sostanze.
Durante l’anno scolastico i ragazzi hanno lavorato a stretto contatto con il Serd di Fabriano (rappresentato da Filippo Santi e Michela Cigliobianco), con l’Ambito Territoriale Sociale (grazie a Paolo Nanni) e con il Laboratorio di Neuropsicofarmacologia di Unicam. Divisi in gruppi, gli studenti hanno analizzato aspetti complessi come l’alcol, il fumo, le sostanze, ma anche la dipendenza affettiva e l’uso problematico dei social media. Nel convegno finale a Camerino, alla presenza della consigliera comunale fabrianese Nadia Ghidetti e dei vertici Unicam (tra cui la prorettrice Giulia Bonacucina e i professori Roberto Ciccocioppo e Loredana Cappellacci), gli alunni si sono trasformati in relatori e moderatori, presentando i risultati delle proprie ricerche prima di visitare i laboratori del Polo Sant’Agostino.
