Firenze e Vicchio celebrano la memoria di Bianchi, eletta nel ’46. Funaro: "Un Fiorino d’Oro per ricordare la sua straordinaria figura". Il ricordo dei nipoti: "Il suo impegno durò per tutta la vita".Fiorino d’oro alla memoria per Bianca Bianchi, madre costituente. Ieri Vicchio, Firenze e la Toscana hanno celebrato la festa del 2 Giugno ricordando, con tutte le sue sfaccettature, la figura di una delle 21 donne elette nell’Assemblea Costituente. L’ha ricordata Sara Funaro, sindaca di Firenze e metropolitana, che ha annunciato, per il 24 giugno, il conferimento appunto del Fiorino d’oro alla sua memoria. E l’hanno ricordata con un affollato pomeriggio nel teatro Giotto di Vicchio, il Comune di Vicchio, quello di Rufina, l’Unione dei Comuni del Mugello e la Regione Toscana, presente con l’assessore Cristina Manetti.

"Il Fiorino d’Oro – ha detto Funaro – celebrerà il suo ruolo e quello di tutte le madri costituenti – le 21 donne elette nell’Assemblea Costituente. Nata a Vicchio di Mugello nel 1914, insegnante, partigiana, scrittrice, amministratrice pubblica, Bianca Bianchi è una figura straordinaria della nostra storia civile e democratica. Partecipò alla Resistenza come staffetta partigiana, trasportando armi e aiutando soldati alleati e partigiani nei territori occupati dai nazifascisti. Scelse da che parte stare quando farlo significava mettere a rischio la propria libertà e la propria vita. Quando nel 1946 le donne italiane poterono finalmente votare ed essere elette, Bianca Bianchi aveva appena 32 anni. Ottenne un risultato straordinario che oggi voglio ricordare, con 15.384 voti di preferenza, diventando una delle 21 Madri Costituenti e l’unica rappresentante del nostro territorio nell’Assemblea che avrebbe scritto la Costituzione della Repubblica".