L’autore toscano alla “Galleria Albani“Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNell’ambito della mostra “Pignotti. Un secolo di parole e immagini“, aperta alla Galleria Civica Albani di via Mazzini fino al 25 giugno, giovedì si terrà una giornata tutta dedicata all’artista toscano. Dalle ore 9,15 alle 17,30 nell’aula magna del Rettorato in via Saffi si terrà un seminario aperto a tutti, e a seguire, alle ore 18,30 visita alla mostra e inaugurazione ufficiale. Curata da Tiziana Migliore e Giulio Segato e organizzata dall’Università di Urbino Carlo Bo in collaborazione con il Comune di Urbino, l’Isia, l’Accademia di Belle Arti e la Scuola del Libro della città, l’esposizione celebra quasi ottant’anni di ricerca di Lamberto Pignotti (cent’anni compiuti poche settimane fa), figura centrale della neoavanguardia italiana e uno dei fondatori della Poesia visiva.
Attraverso 33 opere presentate in ordine cronologico – dai disegni della fine degli anni Quaranta agli Iper-rebus degli anni Duemila – l’esposizione restituisce l’intera parabola di un artista che ha fatto del sincretismo tra parola e immagine il fulcro di una riflessione critica sulle comunicazioni di massa e i consumi, attualissima oggi che i nessi fra umani e tecnologie stanno mutando di nuovo. Il percorso si apre con tre disegni giovanili rivelatori della precoce fascinazione di Pignotti per le avanguardie storiche, in particolare il Dadaismo. Sono opere caratterizzate da quell’attitudine sperimentale che porterà l’artista a dirigere, nel 1949, la rivista studentesca Monitore, ponendo le basi di un gesto poetico che evidenzia i cambiamenti indotti nelle immagini dalle tecniche di produzione, riproduzione e stampa su larga scala. Giovedì, il seminario di studi ricorderà la sfaccettata carriera artistica di Pignotti, con tanti interventi: Stefania Antonioni, Giuseppe Biagetti, Giovanni Boccia Artieri, Luca Cesari, Valerio Cuccaroni, Juliana Di Fiori Pondian, Lella Mazzoli, Tiziana Migliore, Antonella Negri, Lucia Nonni, Lara Ottaviani, Jonathan Pierini, Chiara Portesine, Sonia Puccetti Caruso, Salvatore Ritrovato, Leonardo Romei e Giulio Segato.









