HomeMassa CarraraCronacaSardelli nei ‘Luoghi’ dell’attesa. La mostra che rallenta il tempoBagnone, domani l’inaugurazione della grande antologica alla Libreria antiquaria Mazzei. Venti opere tra dipinti, acquerelli, pastelli e incisioni che sfidano la fretta della modernità.Federico Maria Sardelli, compositore, pittore, storica matita del VernacoliereRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciUn invito a riscoprire il ‘vedere’ come estremo atto di conoscenza, mentre il tempo resta sospeso e disponibile per la contemplazione. È questo in sintesi il senso della mostra ‘Luoghi’ di Federico Maria Sardelli - direttore d’orchestra ed esperto internazionale di Vivaldi, compositore, flautista, pittore, incisore, saggista e disegnatore satirico - al via domani alle 16 a Bagnone, nella Libreria antiquaria Mazzei, alla presenza del Maestro. La grande mostra antologica raduna 20 opere: dipinti, acquerelli, pastelli e incisioni realizzati dal 1981 al 2026. Si offre come una fenomenologia del silenzio, incarnata in immagini. Attraverso i suoi celebri nuclei iconografici - i paesaggi glaciali di memoria Friedrichiana, le nebbie di Karlsruhe, le campagne russe, le stazioni ferroviarie, i canali di Venezia e gli interni deserti - il Maestro Sardelli non descrive geografie fisiche, ma crea piuttosto ‘spazi dell’attesa’ dove il tempo si cristallizza.
Sardelli nei ‘Luoghi’ dell’attesa. La mostra che rallenta il tempo
Bagnone, domani l’inaugurazione della grande antologica alla Libreria antiquaria Mazzei. Venti opere tra dipinti, acquerelli, pastelli e incisioni che sfidano la fretta della modernità.








