HomeFerraraCronacaCavallini-Sgarbi, mostra in Castello. L’ok del Comune per l’esposizione. E la delibera riaccende le polemicheDa un lato la raccolta d’arte fra le più importanti d’Italia, dall’altra il dibattito attorno alla figura del critico. L’obiettivo è quello di aumentare l’attrattività del museo, il numero dei visitatori e gli incassiVittorio Sgarbi. A destra, turisti in fila a Pasquetta per entrare in Castello. Con l’esposizione Cavallini-Sgarbi, l’obiettivo ora è aumentare gli ingressiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciFerrara, 1 luglio 2026 – La collezione Cavallini-Sgarbi torna a bussare alle porte del Castello. E Ferrara si ritrova ancora una volta a fare i conti con uno dei dossier culturali e politici più controversi. Da una parte l’opportunità di riportare stabilmente nel cuore della città una raccolta d’arte considerata fra le più importanti d’Italia; dall’altra un’operazione che inevitabilmente riaccende il dibattito attorno alla figura di Vittorio Sgarbi e a quelle polemiche che appena un anno fa – innescate in particolare dalla capogruppo de La Comune, Anna Zonari – avevano investito Ferrara Arte, tra interrogativi sul possibile conflitto di interessi e richieste di maggiore trasparenza nella gestione delle iniziative culturali.
Cavallini-Sgarbi, mostra in Castello. L’ok del Comune per l’esposizione. E la delibera riaccende le polemiche
Da un lato la raccolta d’arte fra le più importanti d’Italia, dall’altra il dibattito attorno alla figura del critico. L’obiettivo è quello di aumentare l’attrattività del museo, il numero dei visitatori e gli incassi







