| 30 Maggio 2026 18:03 |
1 minuto per la letturaMilano, 30 mag. (askanews) – Sessant’anni di lavori artistici e la sensazione, a un anno dal morte, che la forza di tante delle sue opere sia ancora estremamente presente. Le Gallerie d’Italia di piazza Scala ospitano una retrospettiva su Arnaldo Pomodoro curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani.Grazie a un nucleo antologico di quarantacinque opere provenienti dalle collezioni di Intesa Sanpaolo e Fondazione Arnaldo Pomodoro, la mostra, significativamente intitolata “Una vita”, ripercorre decennio dopo decennio, le tappe più significative dell’avventura creativa e poeticadi Pomodoro. Il percorso espositivo presenta capolavori e opere notissime accanto ad altre meno conosciute e a un nucleo di materiali d’archivio, selezionati dai curatori per suggerire anchenuove chiavi di lettura e di visione.Il salone centrale del museo di Intesa Sanpaolo ospita sculture monumentali in fiberglass bianco che subito danno la cifra del dialogo tra le opere e lo spazio espositivo, poi, nelle salette adiacenti, il racconto esplora i momenti più salienti del percorso diPomodoro: dagli esordi nel pieno della stagione informale si passa alle riflessioni sulla geometria euclidea e poi alla relazione con il minimalismo per arrivare alla celebri sfere e ai rotanti, ma anche a un altro aspetto decisivo: quello della scrittura. Per ridare spazio a una lezione che è storica, ma non smette di farsi guardare.









