Il prossimo 23 giugno Arnaldo Pomodoro avrebbe compiuto cento anni. E per far vivere le sue opere la fondazione che porta il suo nome e le Gallerie d'Italia hanno organizzato una mostra che più che un omaggio vuole essere una scoperta. "Arnaldo Pomodoro. Una vita' sarà visitabile dal 29 maggio al 18 ottobre nella sede delle Gallerie di piazza Duomo a Milano, la città che lo scultore e intellettuale, famoso per le sue sfere metalliche che abitano piazze di mezzo mondo, da Teheran a Lampedusa, ha scelto come sua casa. Qui 31 anni fa ha creato la fondazione che porta il suo nome, qui ha firmato il Disco Grande che si trova al centro di piazza Meda a pochi passi dal Comune e dalle Gallerie d'Italia, il Labirinto nei sotterranei di quella che è ora la sede di Fendi. Anche per questo l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi alla presentazione della mostra ha invitato "a non fermarsi qui, ma uscire e attraversare Milano". D'altronde, ha ricordato Carlotta Montebello, presidente della fondazione e nipote di Pomodoro, Arnaldo credeva in un'arte aperta, nel ruolo che può avere l'arte, non solo la sua ma tutta (motivo per cui ha creato il premio di scultura che porta il suo nome). "Sapeva che avremmo festeggiato qui il suo centenario ma non sapeva come" ha aggiunto. Non lo sapeva perché Pomodoro, che sembrava immortale, è deceduto il giorno prima di compiere 99 anni. 'Arnaldo Pomodoro. Una vita' è sorprendente, fin dall'inizio. La mostra - a cura di Luca Massimo Barbero, curatore associato delle collezioni di arte moderna e contemporanea di Intesa Sanpaolo e Federico Giani, curatore della fondazione Pomodoro - si apre infatti nella sala Scala con un enorme spazio bianco su cui posa una serie di sculture in fiberglass candido, che assomiglia a una astronave. "Un'astronave, una piazza metafisica, un frammento di luna. Sono immagini tutte giuste" ha spiegato Giani. Sono in tutto 45 le opere della fondazione Pomodoro e della banca che raccontano tutte le fasi dell'opera dello sculture e scenografo, della sua ricerca che contrapponeva la perfezione levigata delle forme geometriche alla complessità caotica degli squarci d'interno che rendeva visibili. E soprendentemente i suoi lavori con le opere della collezione: accanto a una scultura di Luciano Fontana, a riverberarsi con le luci di 'Meriggio. Officine a Porta Romana' di Umberto Boccioni, ma anche all'esterno nel Chiostro ottagonale dove si trova Disco in forma di rosa del deserto n.1 e nel giardino che ospita la Sfera grande in fiberglass, che fa parte della collezione Luigi e Peppino Agrati, donata al Gruppo su lascito del cavaliere Luigi Agrati. "L'iniziativa - ha sottolineato il presidente emerito di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli - si inserisce nel solco di un impegno costante nella tutela, nello studio e nella condivisione del patrimonio artistico di proprietà che consideriamo un bene comune da rendere accessibile al pubblico attraverso le nostre sedi museali di Gallerie d'Italia".
Arnaldo Pomodoro in 45 opere, alle Gallerie d'Italia una vita nell'arte - Lombardia - Ansa.it
Il prossimo 23 giugno Arnaldo Pomodoro avrebbe compiuto cento anni. E per far vivere le sue opere la fondazione che porta il suo nome e le Gallerie d'Italia hanno organizzato una mostra che più che un omaggio vuole essere una scoperta. "Arnaldo Pomodoro. (ANSA)






