Ha lasciato una ferita profonda l’improvvisa scomparsa, a 49 anni, di Fabrizio Zallocco, montegranarese morto all’improvviso a Monte San Giusto venerdì. All’ora di pranzo, mentre era in un ristorante del centro di Monte San Giusto che era solito frequentare, è uscito dal locale per prendere una boccata d’aria in quanto si sentiva poco bene. Una volta all’esterno, è caduto a terra privo di sensi. Immediatamente è stato dato l’allarme e sul posto sono giunti gli operatori sanitari della Croce Verde, ma ogni tentativo di rianimarlo è stato vano. Carabinieri e polizia locale si sono occupati delle indagini di rito. La salma è stata poi affidata alle Onoranze Giordano Porfiri, per il trasporto all’obitorio dell’ospedale Murri di Fermo per l’ispezione cadaverica. Zallocco viveva a Montegranaro, dove era molto noto e benvoluto da tutta la comunità anche per via della sua professione di geometra. Il funerale si è tenuto ieri in una gremita chiesa di Santa Maria, e sono stati centinaia i messaggi di cordoglio dedicati a lui, alla sorella Valentina e ai genitori Maria Luisa e Giuseppe. "Un giovane geometra mio vicino di casa su ‘Le Pette’ – lo ricorda Endrio Ubaldi, sindaco di Montegranaro – che conosco dalla nascita e a cui ho sempre voluto un gran bene. Fabrizio detto Spizio dagli amici è sempre stato l’amico degli amici, grande tifoso del vecchio Milan come me, per alcuni anni amico di trasferte a San Siro e di sofferenze calcistiche al Milan club a due passi dalla sua abitazione. Legato da una vecchia amicizia con mio fratello Matteo, essendo quasi coetanei e colleghi, è rimasto sempre affezionato al nostro quartiere d’infanzia".