AGNA (PADOVA) - Si è sentito male sul posto di lavoro. Qualcosa di improvviso e inaspettato. Ieri (8 gennaio) attorno alle 16.30 la sorte ha girato le spalle ad un uomo di 46 anni, Denis Zeggio residente a Masi.
Mentre si trovava nell'azienda agricola Montagnana Cereali di viale dell'Artigianato ad Agna ha cominciato a barcollare per poi cadere a peso morto a terra. Non ha fatto in tempo ad avvisare nessuno. È caduto in avanti a terra privo di sensi. Uno spettacolo drammatico quello che si sono trovati di fronte i suoi colleghi. Fin da subito si è capito che il quadro clinico era compromesso. Si è tentato l'impossibile per salvarlo. Allertati i numeri d'emergenza, ad Agna sono arrivati i sanitari del Suem 118 con l'ausilio dell'elisoccorso, i carabinieri del radiomobile di Piove di Sacco e il personale dello Spisal. I medici hanno provato a rianimarlo, appena il paziente è stato stabilizzato è stato trasportato in elicottero all'ospedale di Padova. Qui il suo cuore ha smesso di battere pochi minuti dopo il ricovero nonostante i tempestivi soccorsi. A tradirlo sarebbe stato un malore fulminante.
I tecnici dello Spisal hanno ascoltato i presenti ed effettuato tutti gli accertamenti del caso, ma fin da subito è stato escluso l'infortunio sul lavoro. L'uomo è caduto a terra privo di sensi. Sotto choc le persone che al momento della tragedia si trovavano al lavoro con il 46enne che è stato dipinto come un bravo dipendente, esperto e soprattutto apparentemente in salute. Questo ultimo dettaglio rende la vicenda di ieri pomeriggio ancora più drammatica. È toccato quindi ai carabinieri il triste compito di avvisare i familiari più stretti di Denis Zeggio e metterli al corrente di quanto fosse accaduto. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso come l'uomo non soffrisse di particolari patologie e anche ieri si era recato al lavoro con l'entusiasmo di sempre. Della vicenda è stato messo al corrente il pubblico ministero di turno. La salma si trova ora all'istituto di medicina legale a disposizione dell'autorità giudiziaria. Soltanto nella giornata odierna si capirà se affidare la salma alla famiglia per organizzare le esequie, oppure ipotizzare un esame autoptico per comprendere nel dettaglio cosa non abbia funzionato nel fisico del 46enne. Choc e dolore tra i titolari della Montagnana Cereali, azienda agricola molto stimata dove Denis Zeggio lavorava con grande profitto. La notizia della sua morte è giunta nel tardo pomeriggio di ieri nel piccolo comune di Masi lasciando senza parole tutti coloro che lo amavano e lo apprezzavano.






