HomeArezzoCronaca"Mai stanca di vivere", Nencini racconta le passioni di Oriana Fallaci"Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di vivere di Oriana Fallaci”. Il nuovo libro di Riccardo Nencini (nella foto)..."Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di vivere di Oriana Fallaci”. Il nuovo libro di Riccardo Nencini (nella foto)...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Mai stanca di vivere. Passioni e tumulti di vivere di Oriana Fallaci”. Il nuovo libro di Riccardo Nencini (nella foto) verrà presentato oggi alle ore 18 all’associazione culturale tra Tevere e Arno nella ex chiesa Madonna del Duomo in via Oberdan. Interverranno Tiziana Nocentini, direttrice di Isarec, l’assessore regionale Filippo Boni e, ovviamente, l’autore. L’iniziativa è dell’Istituto storico aretina della Resistenza e dell’età contemporanea.
"A vent’anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Riccardo Nencini, che le fu profondamente amico, ne ricostruisce la storia personale e intellettuale, sommando i ricordi a materiali d’archivio e documenti inediti. Mai stanca di vivere è il romanzo di un’esistenza eccezionale, ricca di incontri e avventure, animata sopra ogni cosa dall’amore per la parola".
Ecco, dal volume, una sintesi della figura di Oriana Fallaci: "“Intessuta nel fil di ferro”, decisa e orgogliosa, ma anche sensibilissima all’innesco delle passioni: Oriana Fallaci è stata protagonista e voce narrante di un pezzo del nostro Novecento. A plasmarne il carattere è l’infanzia, trascorsa in un rione popolare di Firenze. Quel quartiere tanto verace, abitato da “toscanacci”, è la prima scuola di vita per Oriana. La famiglia è povera, ma a rendere più sopportabile la miseria ci pensa la lettura, “mangiavamo pane e libri” dirà, ricordando quei giorni. Figlia di un padre convintamente antifascista, a soli 14 anni diventa staffetta partigiana, nasconde dentro cespi di verdura armi e volantini, la sua specialità è “l’insalata farcita di bombe”. Più tardi arrivano i viaggi, gli amori, la passione per la scrittura e il giornalismo, le sfide, anche quelle più ardite. Oriana si innamora della “maledetta guerra”, la vuole raccontare, a partire dal Vietnam.








