Una messa per l’inclusione digitale. Comunità è anche rendere possibili le comunicazioni, e nell’era del web, è necessario che la...Una messa per l’inclusione digitale. Comunità è anche rendere possibili le comunicazioni, e nell’era del web, è necessario che la tecnologia aiuti il cittadino. La chiesa ne è ben consapevole, ecco perché in una messa si possono riunire le persone a riflettere proprio sulla comunicazione digitale, perché veicolo di relazioni, costruttrice di ponti. La messa, che sarà celebrata da don Carlo Cipollini, si svolgerà mercoledì 10 alle 18 alla parrocchia del Preziosissimo Sangue a Cafaggiola. L’iniziativa nasce dall’esperienza del gruppo "Non è mai troppo tardi" e coinvolgerà partecipanti provenienti da diversi comuni della Val di Magra e dei territori limitrofi configurandosi come un momento di incontro tra dimensione spirituale, civile e sociale. L’evento si propone infatti di promuovere una riflessione attuale e condivisa sul tema dell’inclusione digitale, intesa come responsabilità collettiva nel garantire che il progresso tecnologico resti sempre al servizio della persona e della dignità umana. L’idea è di Nicola Orlandi, facilitatore digitale, a un mese dall’udienza generale con Leone XIV e collega la benedizione apostolica del Papa all’esperienza vissuta in Vaticano e al tema dell’inclusione digitale.