È aperta al pubblico la riserva naturalistica di Botri, ma il comitato dei residenti di Montefegatesi torna a chiedere all’amministrazione comunale di Bagni di Lucca tempi precisi per la riapertura della strada, interrotta da una frana dai primi di gennaio, che collega il paese a Ponte a Gaio, porta di ingresso dell’Orrido.
Lo fanno con una pec, inviata al sindaco Paolo Michelini e alla giunta comunale, nella quale esortano gli amministratori a fissare un termine preciso per l’avvio dei lavori di sistemazione del movimento franoso e, appunto, una data certa per riaprire la strada.
"Ci troviamo purtroppo costretti a sottolineare – si legge nella lettera – i notevoli ritardi accumulati rispetto alle tempistiche che ci erano state precedentemente comunicate. Sono ormai trascorsi quasi sei mesi per le operazioni di rimozione e messa insicurezza del tratto stradale, un lasso di tempo oggettivamente molto lungo peri un i9ntervento di questa natura. Questa prolungata attesa – aggiunge la lettera del comitato di Montefegatesi – ci porta inevitabilmente a constatare come la nostra zona sembra non godere della stessa rilevanza e priorità che vengono invece riservate ad altri luoghi del territorio".








