Da mesi l’Hellwatt festival, che avrebbe dovuto tenersi a luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia, fa parlare molto di sé, e spesso non per i suoi meriti: l’evento lanciato dal direttore artistico Victor Yari Milani in collaborazione con C.Volo, il consorzio che si occupa dello spazio Campovolo, era stato presentato a dicembre come uno dei più ambiziosi dell’estate con le esibizioni di Ye/Kanye West, Travis Scott, Martin Garrix, Afrojack e altri.

Lo spazio della Rcf Arena, che ha una capienza di 103mila spettatori, negli anni scorsi ha ospitato alcuni concerti importanti, ma secondo gli addetti ai lavori finora non è stato sfruttato abbastanza rispetto alle sue reali potenzialità.

Nonostante le premesse trionfali, fin da subito l’Hellwatt festival ha dimostrato di soffrire di seri problemi organizzativi, a partire dalla gestione delle prevendite dei biglietti. Più l’evento si avvicinava, più Victor Yari Milani, alla sua prima esperienza con una manifestazione musicale di grandi dimensioni, dava l’impressione di non avere il polso della situazione.

E il problema delle prevendite si faceva sentire: secondo indiscrezioni, a parte la data di Kanye West le altre stavano vendendo troppo poco, esponendo il festival a notevoli rischi economici.