C’era una volta il West: tanto per non farsi mancare niente, il Pd floppa pure sulla musica, stonando completamente sia l’organizzazione (poi annullata) che le reazioni all’annullamento dei concerti di Kanye West e Travis Scott, previsti per luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia, meglio nota come Campovolo, e poi cancellati dal Prefetto Salvatore Angieri per motivi di ordine pubblico e sicurezza.
Programmi tv a senso unico e sondaggi compiacenti: le celebrazioni per il referendum, che 80 anni fa cambiò le sorti del Paese, assomigliano sempre più a una cerimonia per omaggiare un sovrano, Mattarella, esondante in ogni campo. E con il record di permanenza sul Colle, la trasformazione dell’Italia in «regno» è compiuta.
Ma quali idee hanno accompagnato la Repubblica italiana in questi ottant’anni? Il 2 giugno è l’occasione per tracciare un bilancio storico e ideale del suo cammino. Disponiamo in partenza di alcune chiavi in negativo: l’antifascismo come collante e fondamento, il ripudio del nazionalismo, la scristianizzazione come perdita progressiva di valori comuni. Poi quando si passa dalle negazioni alle affermazioni divergono le priorità e i contenuti.
I medici legali hanno trovato sul corpicino della piccola Beatrice lesioni «non compatibili» con quelle di una caduta. E le sorelline della bimba di 2 anni, trovata morta lo scorso febbraio a Bordighera, ai pm hanno descritto una quotidianità «terrificante» fatta di botte, aggressioni fisiche e verbali e tanta violenza.










