Vietati "per motivi di ordine e sicurezza pubblica" i concerti di Kanye West e di Travis Scott in programma il 17 e il 18 luglio alla Rcf Arena di Reggio Emilia. La decisione è stata presa dal Prefetto della città emiliana Salvatore Angieri dopo le istanze presentate dal Codacons e dalla Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia insorta dopo le posizioni antisemite del rapper. Kanye West era annunciato come ospite principale del Hellwatt che nei giorni scorsi era stato ribattezzato 'Pulse of Gaia Festival'. La presenza di Travis Scott invece non era ancora stata confermata.

A inizio aprile, a Kanye West era stato negato il visto dalle autorità britanniche. E nelle settimane successive anche in Francia si erano sollevate polemiche sulle sue esibizioni: “Kanye West non è il benvenuto al Vélodrome – aveva detto il sindaco di Marsiglia, Benoît Payan, sottolineando di non avere alcuna intenzione di trasformare la città “in una vetrina per chi promuove odio e nazismo”.

Contro la possibilità di un’esibizione in Italia si era fatta sentire anche l’Anpi, mentre Adelmo Cervi, figlio di Aldo, uno dei sette fratelli fucilati dai nazifascisti nel 1943 a Reggio Emilia aveva affermato: “Uno che gira con le svastiche non è degno di cantare”.