I concerti di Kanye West e Travis Scott previsti a Reggio Emilia non si terranno. È la decisione arrivata dopo la riunione del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica insieme al Prefetto Salvatore Angieri. E proprio quest’ultimo ha disposto l’annullamento degli eventi. “Per motivi di ordine e sicurezza pubblica”, appunto, nel rispetto dell’articolo 2 del Tulps, ovvero il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza. In questo modo il Prefetto ha accolto le istanze del Codacons e della Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia.

Annullati i concerti di Kanye West e Travis Scott

Cosa dice l'art. 2 del Tulps

Le proteste contro i due eventi a Reggio Emilia

Annullati i concerti di Kanye West e Travis ScottCome anticipato, il Prefetto Salvatore Angieri, dopo l’incontro con il Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza tenutosi il 25 maggio, ha disposto l’annullamento dei concerti di Kanye West e Travis Scott previsti per il 17 e il 18 luglio.La decisione è stata presa sulla base di “approfondimenti istruttori relativi agli aspetti di safety e security” e “ai sensi dell’art. 2 del Tulps“. Sicurezza e ordine pubblico, secondo la nota riportata da La Stampa, verrebbero compromessi soprattutto perché i due eventi si terrebbero a una distanza di 24 ore.ANSAIl Prefetto dispone l'annullamento dei concerti di Kanye West (nella foto) e Travis Scott presso l'Rcf Arena L’Rcf Arena ha una capienza di 103 mila spettatori, per questo il problema si crea con la “stretta connessione temporale tra le manifestazioni e dell’elevato afflusso di pubblico previsto nell’arco di 24 ore”.Nel contesto decisionale, inoltre, ha assunto un importante “rilievo l’annullamento di precedenti concerti del rapper statunitense in altri Paesi e il concreto rischio di contromanifestazioni“.Cosa dice l’art. 2 del TulpsCome si legge su Brocardi.it, secondo l’art. 2 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza il Prefetto ha “facoltà di adottare i provvedimenti indispensabili per la tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica”.