Santissimo Corpo e Sangue di Cristo: origini, significato e culto (Messa della vigilia)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciLa solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo mette al centro l’Eucaristia, riconosciuta dalla Chiesa come fonte e culmine della vita cristiana. In essa, Cristo si dona realmente al suo popolo, rendendo presente il sacrificio pasquale e unendo i fedeli nella comunione ecclesiale.

Le origini storiche risalgono al XIII secolo nell’area di Liegi e sono legate alla figura di Giuliana di Cornillon, che promosse una festa specifica dedicata al Mistero eucaristico. Nel 1246 il vescovo Roberto de Thourotte la introdusse nella diocesi; pochi anni dopo, l’11 agosto 1264, papa Urbano IV ne estese la celebrazione a tutta la Chiesa latina con la bolla Transiturus de hoc mundo, fissandola al giovedì dopo la Santissima Trinità. Per la liturgia della festa furono composti testi di altissima dottrina, tra cui la sequenza Lauda Sion attribuita a san Tommaso d’Aquino.

In Italia, per favorire la partecipazione dei fedeli, la solennità è comunemente celebrata la domenica successiva alla Santissima Trinità. La Messa della vigilia, nella sera del sabato, consente di entrare fin da subito nel clima della festa, secondo la disciplina canonica che ammette l’adempimento del precetto nel vespro del giorno precedente. Nella celebrazione si può proporre la sequenza Lauda Sion prima dell’Alleluia, facoltativa secondo l’Ordinamento generale del Messale Romano.