Pentecoste, Messa della Vigilia: origine, senso e rito nella tradizione romanaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciNella sera di sabato 23 maggio 2026 la Chiesa celebra la Messa della Vigilia di Pentecoste, porta di accesso alla solennità in cui si ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli apostoli e la nascita missionaria della Chiesa. “Pentecoste” significa cinquantesimo giorno dopo la Pasqua: il compimento del mistero pasquale si manifesta come dono dello Spirito che unisce, illumina e invia.
Le sue radici affondano nella Pentecoste ebraica (Shavuot), divenuta per i cristiani memoria dell’evento narrato in Atti 2. Fin dall’antichità la comunità vegliava nella preghiera in attesa dello Spirito. Nel Rito Romano, la riforma liturgica ha riproposto una vigilia propria, con struttura sobria ma intensa, orientata all’invocazione del Paraclito e alla preparazione della Chiesa alla grande domenica di Pentecoste.
La celebrazione può prevedere, secondo l’uso del Messale Romano, una Liturgia della Parola estesa, che attraversa la storia della salvezza e le antiche promesse dello Spirito: testi veterotestamentari con salmi di meditazione, quindi l’epistola e il Vangelo. Il messaggio converge nella sete di Dio e nella promessa di “acqua viva”, immagine della grazia che rinnova il cuore e raduna i popoli nella medesima lode.













