HomeCultura e SpettacoliSacratissimo Cuore di Gesù: origine, significato e culto della solennitàSolennità del Sacro Cuore: radici bibliche, Margherita Maria, atti magisteriali e diffusione del culto.Sacratissimo Cuore di Gesù: origine, significato e culto della solennitàRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa Chiesa celebra oggi il Sacratissimo Cuore di Gesù, solennità del Signore che cade il venerdì dopo il Corpus Domini (nel 2026: 12 giugno). Al centro sta il Cuore trafitto di Cristo, segno visibile del suo amore misericordioso, da cui scaturiscono acqua e sangue (cfr. Gv 19,34) e l’invito: «Imparate da me che sono mite e umile di cuore» (Mt 11,29).

Le radici storiche della devozione affondano nel Medioevo, con autori come san Bonaventura e santa Geltrude. La sua forma moderna matura nel XVII secolo grazie alle rivelazioni di santa Margherita Maria Alacoque (1673‑1675) a Paray‑le‑Monial, sostenute da san Claudio de la Colombière, che ne promosse la diffusione e la pratica della riparazione e dei primi venerdì.

Dal punto di vista liturgico, Clemente XIII nel 1765 concesse la festa ad alcune regioni; Pio IX nel 1856 la estese alla Chiesa universale. Leone XIII nel 1899 consacrò l’intero genere umano al Cuore di Gesù (Annum sacrum); Pio XI nel 1928 approfondì il tema della riparazione (Miserentissimus Redemptor); Pio XII nel 1956, con Haurietis aquas, offrì la sintesi dottrinale, mostrando come il Cuore di Cristo sia segno e realtà dell’amore del Verbo incarnato.