Il dibattito tra gli investimenti di tipo growth (azioni ad alta crescita) e quelli di tipo value (alla ricerca del valore) rappresenta una delle contrapposizioni più significative.

Si tratta infatti di due filosofie di impiego del capitale profondamente differenti su come si crea valore nel tempo.

Lo stile growth si basa sull"idea di acquistare il futuro, il value al contrario si focalizza sulla ricerca di valore inespresso delle azioni.Nel primo caso gli investitori privilegiano le aziende caratterizzate da elevati tassi di crescita, forte capacità innovativa e modelli di business in grado di espandersi rapidamente; le valutazioni di queste società tendono a essere spesso elevate (anche molto) poiché il mercato è disposto a pagare oggi multipli superiori nella prospettiva di utili consistenti negli anni a venire.

Al contrario chi ama l"approccio value mira a individuare aziende solide che il mercato per varie ragioni sta valutando non correttamente, ovvero sotto il loro reale valore; in questo caso l"attenzione si concentra sui fondamentali aziendali, sulla qualità dei bilanci e sulla capacità di generare flussi di cassa sostenibili nel tempo.

In sostanza, l"universo growth si nutre di aspettative, innovazione e trasformazione tecnologica, il value si appoggia sulla ricerca di inefficienze di mercato e valore intrinseco.